PROGETTO PER AMPLIARE LA VARABILITA’ GENETICA

Signori Soci,
a seguito dell’incontro avvenuto all’Enci il -2 aprile 2016 tra i presidenti delle Società Specializzate e il prof. Juan Pablo Gutierrez della Facoltà di Medicina Veterinaria di Madrid, è stata proposta dall’Ufficio Scientifico dell’Enci una forma di collaborazione con le Società specializzate che si potrà articolare su vari livelli.
Su questa iniziativa l’Enci darà il dovuto risalto su “I Nostri Cani” ma per quanto ci riguarda -stante l’indilazionabile necessità di ampliare la variabilità genetica nella nostra razza (con particolare riferimento alla varietà bianca) ho pensato di concretizzare una proposta che si potrà attuare solo con la collaborazione di tutti.
E’ noto che in questi anni abbiamo avuto qualche soggetto che ha ottenuto il C.T. come capostipite RSR.
Non può però sussistere la certezza che in tutti i casi si tratti di soggetti di genealogia “nuova” perché magari il tal soggetto potrebbe provenire da una cucciolata non iscritta ai Registri Genealogici per disinteresse del proprietario.
Non potendo stabilire con certezza i dati inerenti, si può essere indotti a non utilizzare quel soggetto potenzialmente utile.
Con un semplice prelievo biologico è possibile accertare tramite il DNA la compatibilità genetica dei soggetti che ci possono interessare.
L’ATAVI potrebbe richiedere all’Enci di sostenere direttamente le inerenti spese di laboratorio.
Sarebbe un concreto contributo mirato alla valorizzazione di una razza italiana.
Per attuare questo progetto occorre però la collaborazione di tutti.
Nell’auspicato caso di riscontro positivo degli interessati, l’ATAVI si attiverà presso l’Enci per stipulare gli opportuni accordi.
In attesa, un cordialissimo saluto.
Il Presidente

27.05.2016