Relazione del consiglio direttivo

Signori Soci,
il Consiglio Direttivo conclude il mandato trriennale che gli avete conferito e pertanto sottopone alla Vostra approvazione una inerente relazione omniconsuntiva.
E’ stata posta la dovuta e doverosa attenzione all’adempimento dei vari obblighi istituzionali e al perseguimento degli obiettivi cinotecnici che costituiscono l’essenza stessa dell’ATAVI.
Riassumo quanto è stato deliberato dall’Enci (e dalla FCI) sulla base di quanto da noi espressamente richiesto.

- cac separati per le due varietà

- istituzione del titolo di Campione Sociale previa piena e integrale approvazione del Regolamento proposto dall’Atavi.

- Il Certificato di Tipicità per l’ammissione al RSR è ora ottenibile solo  nell’àmbito dei Raduni e delle Mostre Speciali.

- Il titolo di Campione Internazionale di bellezza può essere conferito anche se nella genealogia del soggetto figurano ascendenti iscritti al RSR.

In questo frangente l’Atavi ha avuto un ruolo determinante nel coinvolgere le altre Società Specializzate che unitariamente hanno sensibilizzato l’Enci e quindi la inerente delibera della FCI.

- In veste di componente del Comitato Tecnico Razze Italiane, il nostro Presidente ha osservato che l’Enci non aveva un proprio rappresentante in seno alla Commissione Standard della FCI, e attualmente questa “lacuna” è stata colmata.

- La stesura dello standard aggiornato del Volpino Italiano è stato approvato dalla FCI seguendo tutte le indicazioni a suo tempo deliberate dal nostro Comitato Tecnico e approvate dal Consiglio Direttivo e poi ratificate dal Comitato Giudici dell’Enci.
A questo proposito, quando lo standard sarà ratificato ufficialmente, sarà opportuno, in sede UMAVI, attuare opportune iniziative per indirizzare i criteri di giudizio morfologico.

- L’ATAVI ha colto l’opportunità offerta dall’Enci di usufruire (a titolo gratuito) della consulenza scientifica del dr. Marelli, noto genetista, con il quale si è attuata una proficua collaborazione i cui dettagli sono stati resi noti.
Preme però sottolienare che occorre il doveroso impegno di tutti gli Allevatori per ampliare la variabilità genetica soprattutto nella varietà bianca.
Questo dovrà assolutamente verificarsi non solo per corretta prassi di selezione, ma anche per favorire la diffusione della razza nel mondo.

- Il Consiglio Direttivo uscente ha posto consueta attenzione al settore pubblicistico scrivendo e facendo scrivere articoli sulla razza, compreso quello apparso sul world sog show in occasione della mondiale 2015.
Sul sito internet dell’Enci è stato curato e viene sempre aggiornato lo spazio dedicatoci.

- Il convegno organizzato in occasione della mondiale 2015 è stato il quarto evento tecnico dopo quelli svoltisi negli anni precedenti a Forlì, Tolentino e in Polonia, e precisamente a Rzeszòw, dove è stato assegnato per la prima volta il titolo onorifico di “Campione Umavi 2014”.
Abbiamo ringraziato l’Enci per aver voluto, con squisite sensibilità e cortesia, offrire la targa di “Campione Umavi 2015” assegnato in occasione del Raduno organizzato nei giorni della esposizione mondiale.
Con l’occasione ringraziamo Lella Corradi, Odilia Piscedda ed Enrica Zecchini per aver contribuito a vario titolo all’allestimento e anche alla gradevolezza estetica dello stand Atavi nell’àmbito dell’esposizione mondiale.

-  Il Consiglio Direttivo ha da tempo affrontato tre altri aspetti tecnici per i quali si attende riscontro dall’Enci; il primo riguarda l’annosa questione del non ancora avvenuto riconoscimento della nostra razza in Inghilterra, il secondo l’istituzione di un Libro Aperto per la varietà nera, e il terzo l’inserimento del test PLL nel Regolamento Enci per il Riproduttore Selezionato.

Grato per l’attenzione, Vi saluto cordialmente.

Il Presidente
Fabrizio Bonanno